Lean Thinking: cos’è e perché serve alla tua azienda

Il Lean Thinking, in italiano “pensiero snello” è una tipologia di management votata al miglioramento della produzione aziendale e all’abbattimento dei costi di produzione. Nasce da un concetto semplice ma trascurato: buona parte della spesa in uscita dell’azienda è frutto di uno spreco di risorse. Non si tratta solo di perdite economiche, ma anche di sforzi umani superflui che incidono sul benessere di amministratori e dipendenti.


Le 7 cause di spreco per il Lean Thinking

Tra i concetti chiave del Lean Thinking c’è quello di MUDA, una parola giapponese che racchiude i significati di “inutilità, superfluo”. Il modello MUDA è una lista di sette cause di spreco aziendale, formulata da Taiichi Ōno, padre del Toyota Production System. Le voci sono:


  • OVERPRODUCTION (Sovrapproduzione): produrre più quanto richiesto, sfruttando inutilmente forza lavoro e acquistando troppi materiali
  • INVENTORY (Giacenza): accumulo in magazzino di materie prime, prodotti finiti e semilavorati.
  • MOTION (Movimento): spostamenti superflui all’interno dell’azienda, come la ricerca di attrezzi situati in altri locali o la necessità di consultare documentazione di procedure operative.
  • WAITING (Tempi di attesa): ritardi di forniture, rallentamenti nei processi di produzione a causati da dipendenti e macchinari.
  • TRANSPORTATION (Trasporti): spostamenti superflui all’esterno dell’azienda, inutili movimentazioni di materiale e semilavorati su lunghe distanze.
  • OVERPROCESSING (Surplus di procedure): eccessive procedure di controllo, approvazione o validazione; passaggi errati che causano difetti nel prodotto finale.
  • REWORK (Difetti): Prodotti e semilavorati difettosi che richiedono smaltimento e spreco di forza lavoro e materie prime.



Il primo principio del Lean Thinking spiega che il consumo di risorse è giustificato solo per produrre valore, in caso contrario è spreco. Una volta individuate le falle nel sistema, bisogna porvi rimedio. Di solito, le attività di un’azienda sono di tre tipi: quelle che creano valore, quelle che non creano valore ma sono necessarie e infine, le attività che non creano valore e non sono necessarie.

Anche senza essere esperti, è facile capire che le prime sono fondamentali, le seconde non eliminabili (ma da ottimizzare) e le ultime da escludere totalmente. Dall’esterno può sembrare semplice individuarle, eppure per chi è immerso ogni giorno nelle proprie consuetudini aziendali, non lo è. Così certi errori vengono ripetuti senza accorgersene, salvo poi scoprire di aver subito l’ennesima perdita di profitto.


Come eliminare gli sprechi dalla tua azienda

QBM crede fortemente nel Lean Thinking e nella sua capacità di semplificare i processi aziendali. Fuori, il mercato è sempre più complesso: ridurre le difficoltà interne è il miglior modo per affrontarlo. Il nostro lavoro consiste nel dare alle imprese gli strumenti giusti per superare con sicurezza e preparazione le sfide di oggi e di domani, non solo dal punto di vista pratico e gestionale, ma anche attraverso una vincente forma mentis .

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