Da quando a Natale 2018 abbiamo lanciato l’idea di un network che unisse  tutti i professionisti del settore delle certificazione di sistema, ovvero dal personale aziendale, ai valutatori e consulenti, fino ai rappresentanti degli organismi di verifica, in giro è tutto un fiorire di accademie, accademy e similari.

E questo rende noi della QBMAcademy, molto orgogliosi. Ciò infatti dimostra che l’idea della condivisione delle competenze, delle esperienze e dunque delle professionalità funziona. E funziona alla grande.

Durante l’evento di Natale l’ ”Xmas Event”,
https://www.qbmcompany.it/archives/1766 avevamo raccontato che il leitmotive del nostro 2019 potesse essere riassunto in un’unica parola chiave: condivisione.

Xmas Event 2018

Ed in quest’ottica la QBMAcademy in solo 4 mesi ha già messo in pista 6 eventi, di cui 5 gratuiti per i circa 30 iscritti dell’Academy.

Me perché la QBM ACADEMY è innovativa?

Perché la nostra è una sintesi mai tentata prima.

Nella stessa aula, come accaduto all’evento del 10 aprile
https://www.qbmcompany.it/archives/1888 si è nella stessa giornata docenti e discenti, nel pieno rispetto della nostra parola chiave: “condivisione”. Condivisione di competenze di capacità di professionalità.

Ai nostri eventi, che prepariamo con cura, è garantito un approccio innovativo e interattivo.

Ai nostri corsi si gioca con le carte della QBM per spiegare l’analisi dei processi,  si raccontano esperienze reali in azienda e si forniscono soluzioni pratiche e semplici all’applicazione dei requisiti più complessi.

Le carte della QBM

Dopo 4 mesi, andrebbero citati tutti gli iscritti ma per sintesi ci sentiamo di ringraziare in modo particolare Giorgio Poncia dell’ente di certificazione Certitalia, Camillo Incorvaia della In.Si,  Paola Fiorillo per il corso sul GDPR e Vincenzo Borrelli per l’evento sulla 1090.

A breve sarà pianificato un workshop per presentare il QBM 2.0. Un sistema integrato unico mai progettato prima, collegato ad un software applicativo che ne garantirà la decartolarizzazione e la tenuta sotto controllo in real time. E sempre nell’ottica della condivisione, questo sistema non lo terremo nascosto e non lo terremo per noi.  Sarà a disposizione di tutti coloro che avranno voglia di innovare, di migliorarsi personalmente e dunque di migliorare il nostro mondo.

Perché credere nella condivisione è già innovazione.

A tutti gli altri lasciamo la possibilità di tenersi stretti i loro documenti con quelle assurde ed inutili codifiche da codice fiscale impronunciabile.