Le verifiche ispettive dei sistemi di gestione, assomigliano sempre più spesso ad un incontro notarile, in cui il valutatore con la sua infinita check list, compila e scrive per gran parte del tempo di audit. L’interazione e l’intervista occupa un tempo riduttivo e l’efficacia della valutazione è minata anche dalla rintracciabilità di documenti che spesso risiedono in fogli di carta spari qua e là nei vari uffici.

Paradossalmente nel mondo delle certificazioni, la tecnologia ha peggiorato il servizio di audit. Sì, perché, quando le check-list si compilavano a mano, la struttura documentale di audit, era notevolmente inferiore. Oggi con l’ausilio dei notebook, la mole di documenti è a dir poco impressionante.

E, se su ciò che stabiliscono gli enti di certificazione le organizzazioni non hanno nessun margine di manovra, fermo restando le legittime motivazioni dell’ente delle quali non discutiamo, si può sicuramente intervenire sul proprio sistema interno.
Intanto, nella maggior parte dei casi esiste un disallineamento tra ciò che è il sistema di gestione e ciò che fa realmente l’azienda.

Eppure in tal senso  l’armonizzazione delle norme e la visione finalmente “moderna”, dovrebbe comportare un cambiamento epocale.

Passare da una struttura documentale ingessata richiesta dalle vecchie edizioni delle norme a “informazioni documentate” è una differenza che in pochi, anzi pochissimi hanno colto.

Da questo punto di vista, il reparto R&D della QBM S.r.l., ha lavorato alacremente per mettere a punto un metodo denominato “metodologia QBM”, tradotta in un software gestionale in continua fase di sviluppo ed evoluzione denominato “QBM MAVERICK”.

La metodologia QBM è descritta dal libro in uscita “Quality Business Management” edito da Edizioni Europa.

Per chi invece desiderasse visionare il software QBM MAVERICK è possibile inviare una mail di richiesta info@qbmcompany.it o contattarci attraverso i nostri canali ufficiali.